Maracay 29.08.'11
una striscia di luce inonda le guance della 'leafer otturate dal fumo, gli occhi semichiusi si sforzano di seguire il flusso giallognolo che trafigge la cortina di panno. - questa è la quinta operazione che deve fare suo padre..Mi sta ascoltando signorina Moloko Cortès?
- aye, la deve fare per forza?
Lo chiede piano, senza guardare il medico piantato come uno stoccafisso al centro della cucina. Si alza dalla sedia per avvicinarsi alla finestra, intravede le mani dell'altro sudaticce e nervose che accartocciano il cappello, incanala la confusione sospirando pesantemente.
- Signorina Cortès, suo padre deve smettere di bere, i reni stanno cedendo...
Il discorso che prende piede nella stanza lo ascoltano tutti, tutti fratelli adottivi della biondina, tutti in fila indiana, silenziosi e spaesati, da dietro la porta. Lo ascoltano tutti il medico incravattato che strozza i respiri della 'leafer, tutti tranne lei. Moloko sconnette il cervello dopo la prima frase. Ha il Browoncoat addosso e una pistola infilata nei jeans, lo sguardo proiettato sulla strada è fisso sul sorriso da pagliaccio dello strozzino Torres, che lucida le scarpe della domenica.
Cortès non si ricorda neanche più quante volte, da piccola, è andata a implorare soldi e pietà a quell'uomo. Non ricorda quante lacrime ci ha lasciato. A scuotere i nervi delle spalle è il rigurgito amaro di chi mal sopporta gli schiaffi morali che vengono dal fango.
- per venire qua, chi vi ha pagato? Siete uno dei migliori, i migliori non vengono in questo quartiere
- come scusi?
- mi avete capito bene dottore. Mi dovete dire il nome del mio creditore, perché questa visita è pagata, ma ora io ho un debito. Certo non con Voi, ma con quello schifoso di Don Omar Torres si.
- ...io non centro niente signorina Cortès, mi hanno chiamato e sono venuto, la situazione è urgente, che importanza ha chi ha pagato chi?
Bullfinch - Campo Militare 29.11.'15
Gocce di pioggia e schegge di vetro, gli occhi di Cortès si perdono dentro la canna di una mitragliatrice montata da due soldati su un thor. Chiude le palpebre gonfie, trascinando un respiro, butta in gola due pillola di nootropam e cinque sorsi di whiskey. Arriva davanti all'infermeria senza riuscire a fare un passo oltre l'ingresso. Strofina coi polpastrelli la foto di Sam Hale nelle foreste di Shijie.
- cerchi qualcuno?
Un ragazzo poco più che ventenne le arriva sotto il muso facendole storce il naso, non risponde piuttosto indietreggia di riflesso per marcare le distanze.
- devi parlare con il Dottore? Perché al momento non c..
- fatti i cazzi tuoi
Maracay 29.08.'11
- non me lo voglio proprio sporcare questo cappotto- non la seguo
- parli con mio fratello Sergio, arrivo subito. Miguel va in camera tua, Josè e Gabriel portate da bere al Dottore e non vi affacciate dalla finestra.
Sfila con accurata dolcezza il cappotto indipendentista, lo piega sul divano di pelle rotto, graffiato. Percorre il corridoio, socchiude la porta. Quando arriva in strada dei bambini stanno giocando, li richiama mettendogli in mano dei pesos
- andate nel vicolo accanto, aye?
Pochi istanti dopo il tuono di un proiettile fa tremare anche i vetri di casa Cortès. Nella casa scivola il silenzio, tutti puntano gli occhi e il viso contro lo stipite della porta che affaccia nel corridoio. La 'leafer compare con dei petali di sangue sparsi sul viso. Sergio capisce all'istante che a Don Omar è saltata la testa.
Bullfinch - Campo Militare 29.11.'15
abbassa il mento verso il petto fasciato, gli occhi rimangono dritti, schiacciano le ombre del campo intercettando il capo frenetico di Marshall, due strisce di sangue e terra gli scivolano tra la gola e il colletto della camicia; il muro di pioggia le impedisce di mettere a fuoco i contorni sfocati. Preme una mano sulla fronte sudata, inquinata dal fango; qualcosa l'assale, la scuote, trema in modo impercettibile ma non indietreggia. Un eco stonato riempie la gola, canticchia qualcosa arricciando le labbra, denti stretti, come le bestie:
- jungle justice, jungle justice, jungle justice.
- jungle justice, jungle justice, jungle justice.
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